Dichiarazione OSS e versamento IVA: c’è tempo fino al 31 ottobre

Il 31 ottobre 2021 scade il termine per la presentazione della dichiarazione IVA OSS e per versare la relativa imposta.

I soggetti IVA che hanno scelto il regime OSS (One Stop Shop) dopo il primo luglio 2021, hanno l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione trimestrale in cui vengono riepilogate le operazioni effettuate nell’ambito di tale regime.

Dal 1° luglio 2021, con l’entrata in vigore dei regimi OSS/IOSS, è stato sostituito anche il vecchio regime MOSS. In pratica, i nuovi regimi hanno di fatto ampliato il campo di applicazione del MOSS che riguardava solo i servizi elettronici, telecomunicazione e di teleradiodiffusione, ricomprendendo in essi le seguenti transazioni:

  • vendite a distanza di beni importati da territori terzi o Paesi terzi (ad eccezione dei beni soggetti ad accise) effettuate da fornitori o tramite l’uso di un’interfaccia elettronica;
  • vendite a distanza intracomunitarie di beni effettuate da fornitori o tramite l’uso di un’interfaccia elettronica;
  • vendite nazionali di beni effettuate tramite l’uso di un’interfaccia elettronica;
  • prestazioni di servizi da parte di soggetti passivi non stabiliti nell’UE o da soggetti passivi stabiliti all’interno dell’UE ma non nello Stato membro di consumo a soggetti non passivi (consumatori finali).

I regimi OSS/IOSS hanno introdotto un sistema europeo di assolvimento dell’IVA, centralizzato e digitale con il vantaggio di semplificare gli obblighi IVA per le imprese che vendono beni e forniscono servizi a consumatori finali in tutta l’UE, consentendo loro di:

  • registrarsi elettronicamente ai fini IVA in un unico Stato membro per tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ammissibili a favore di acquirenti situati in tutti gli altri 26 Stati membri;
  • dichiarare l’IVA tramite un’unica dichiarazione elettronica OSS IVA ed effettuare un unico pagamento dell’IVA dovuta su tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi;
  • collaborare con l’amministrazione fiscale dello Stato membro nel quale sono registrati per l’OSS e in un’unica lingua, anche se le loro vendite avvengono in tutta l’UE.
MODALITÀ PER PRESENTARE LA DICHIARAZIONE

La dichiarazione IVA OSS può essere predisposta direttamente dal Portale OSS sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

La Dichiarazione deve contenere:

  • l’indicazione del numero identificativo Iva;
  • l’indicazione del periodo di riferimento;
  • la valuta utilizzata;
  • tutte le operazioni effettuate, suddivise per ciascuno Stato Membro di Consumo.

Nell’ambito delle operazioni effettuate in ciascuno Stato Membro di Consumo, l’indicazione deve essere differenziata in ragione dell’aliquota applicata (ordinaria o ridotta).

Ad ogni buon fine, ricordiamo le scadenze della dichiarazione trimestrale:

  • 30 aprile, per il trimestre che termina il 31 marzo;
  • 31 luglio, per il trimestre che termina il 30 giugno;
  • 31 ottobre, per il trimestre che termina il 30 settembre;
  • 31 gennaio, per il trimestre che termina il 31 dicembre.
VERSAMENTO IVA OSS

Il versamento dell’imposta che scaturisce dalla dichiarazione OSS deve essere effettuato entro i termini per la presentazione della dichiarazione medesima, quindi il 31 ottobre 2021.

Il versamento deve essere effettuato, senza la possibilità di avvalersi dell’istituto della compensazione, ma con addebito diretto sul proprio conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con l’Agenzia delle Entrate (art. 1, co. 1, DM 20 aprile 2015).

 

I professionisti di Bignami Associati sono sempre a vostra disposizione per ulteriori informazioni o approfondimenti. Per contattarci, clicca qui.​